Rapporto sull'intelligence delle minacce 2026
L'inganno ha fatto passi da gigante. E la tua difesa?
Le frodi basate sull'intelligenza artificiale non sono un fenomeno emergente. Sono già una realtà.
Gli hacker utilizzano deepfake, attacchi di tipo injection e strumenti di automazione per aggirare i sistemi di autenticazione in tempo reale. Quelli che un tempo erano casi isolati sono ora attacchi ripetibili e su larga scala.
Il Rapporto sull'intelligence delle minacce 2026 illustra la situazione attuale, sulla base dei dati reali raccolti dal team globale di intelligence delle minacce di iProov.
Cosa imparerai
- Perché i sistemi tradizionali di protezione dell'identità stanno fallendo
- In che modo gli attacchi tramite iniezione aggirano telecamere, dispositivi e controlli umani
- Il rapido aumento delle frodi basate sui deepfake
- Come dovrebbe essere la sicurezza moderna oggi
Le principali minacce che caratterizzeranno il 2026
- Frodi su scala globale: gli autori degli attacchi collaborano oltre i confini nazionali, sfruttando su larga scala i punti deboli
- iOS sotto attacco: un tempo considerato affidabile, oggi è sempre più spesso bersaglio di sofisticati attacchi di tipo «injection»
- Frodi virtualizzate: anche gli hacker meno esperti sono ora in grado di sferrare attacchi automatizzati su larga scala
- Deepfake in tempo reale: l'imitazione dal vivo sta mettendo in difficoltà la verifica umana
Perché è importante
L'identità è ormai il principale punto vulnerabile.
Le difese statiche, le liste di controllo per la conformità e gli strumenti frammentati non sono in grado di contrastare le minacce che si evolvono in tempo reale.
Scarica il Rapporto sull'intelligence delle minacce 2026
Scopri come agiscono gli hacker e cosa deve fare la tua organizzazione per stare un passo avanti.
Scarica il rapporto e scopri le lacune nelle tue attuali misure di sicurezza.