iProov per Agentic AI
Il modo in cui gli esseri umani controllano gli agenti di intelligenza artificiale che agiscono per loro conto è al centro del lavoro di iProov nel campo dell’Agentic AI. Il nostro approccio si concentra sulla verifica che una persona responsabile abbia approvato le decisioni più rilevanti, anche nei casi in cui l’azione finale venga eseguita da un agente di intelligenza artificiale.
iProov raggiunge questo obiettivo associando l’identità di un individuo a una specifica transazione, creando così una prova verificabile del fatto che ogni azione sia stata approvata dalla persona giusta. Le attività di routine possono continuare a essere svolte in modo autonomo, mentre le azioni ad alto rischio richiedono un’autorizzazione umana responsabile.
iProov raggiunge questo obiettivo associando l’identità di un individuo a una specifica transazione, creando così una prova verificabile del fatto che ogni azione sia stata approvata dalla persona giusta. Le attività di routine possono continuare a essere svolte in modo autonomo, mentre le azioni ad alto rischio richiedono un’autorizzazione umana responsabile.

Che cos’è l’IA agentica?
Per "IA agentica" si intendono quei sistemi di intelligenza artificiale in grado di perseguire un obiettivo, pianificare una sequenza di passaggi e intraprendere le azioni necessarie per raggiungere tale obiettivo utilizzando strumenti, applicazioni o servizi digitali. Questi sistemi godono di un’autonomia senza precedenti e vengono spesso implementati con un intervento o una supervisione umana limitata.
Cosa rende l'autorizzazione umana resistente agli agenti?
L'autorizzazione resistente agli agenti è concepita in modo tale che un agente di intelligenza artificiale non possa generare, riutilizzare o reindirizzare la prova necessaria per approvare la propria azione.
Quali azioni richiedono l'autorizzazione umana?
L'approvazione da parte dell'uomo dovrebbe essere commisurata al rischio e alle conseguenze dell'azione.
IA agenziale: contesto settoriale e statistiche
INTENZIONI DI ADOZIONE
Il 17% delle organizzazioni ha già implementato agenti basati sull'intelligenza artificiale, mentre oltre il il 60% prevede di farlo entro due anni.
Sondaggio di Gartner del 2026 tra i CIO e i dirigenti del settore tecnologico
PRONTEZZA ALLA GOVERNANCE
Il 21% ha dichiarato di disporre di un sistema di governance maturo per l'IA agentica; il 74% delle organizzazioni prevede di utilizzare agenti di IA almeno in misura moderata entro il 2027.
Ricerca di Deloitte del 2026 sullo stato dell’IA nelle imprese
AUTORIZZAZIONE UMA
Il rischio legato all’azione (63%) e l’autorizzazione umana (53%) sono stati identificati come segnali principali che guidano la governance del comportamento degli agenti di IA.
Come si fa a sapere se è stato davvero un essere umano ad approvare l’azione di un agente di intelligenza artificiale?
Un agente di intelligenza artificiale può disporre di token, passkey e autorizzazioni validi e tuttavia compiere un'azione che il suo utente non ha mai inteso compiere.
In questa sessione di 25 minuti tenuta in occasione dell’AGNTCon + MCPCon EU, Andrew Bud, fondatore e amministratore delegato di iProov, spiega come le organizzazioni possano introdurre un controllo del consenso umano prima che gli agenti basati sull’intelligenza artificiale eseguano azioni ad alto rischio o irreversibili, quali pagamenti, accordi, accessi privilegiati o operazioni sensibili.
Guarda il video per scoprire come le parti affidatarie possano distinguere l’accesso autorizzato dall’azione autorizzata, verificare in modo indipendente l’intenzione umana e creare una registrazione verificabile del consenso, operando in sinergia con tecnologie esistenti quali OAuth, MCP e passkey.
Scopri le nostre ricerche e approfondimenti sull'intelligenza artificiale di Agentic
Visitate la nostra libreria di risorse per trovare articoli, casi di studio, relazioni, comunicati stampa e altro ancora.
Domande frequenti (FAQ)
iProov gode della fiducia di




